Servizio 11

Automazione email e marketing automation

Email che partono da sole, al momento giusto.

Progettiamo flussi di email marketing automation: benvenuto, recupero carrelli, promemoria, richieste di recensione e comunicazioni post vendita, inviati in base al comportamento dei contatti. Prima di ogni sequenza grafica sistemiamo autenticazione del dominio e qualità delle liste.

  • Flussi automatici
  • Deliverability
  • SPF, DKIM e DMARC
  • Segmentazione
  • Report

Guarda come lavoriamo

Dal lead freddo all’appuntamento.

Guarda un contatto entrare in un flusso: messaggio, clic, passo successivo nel CRM.

Come lo facciamo

Come progettiamo automazioni email e marketing automation

SPF, DKIM e DMARC, reputazione del mittente e segmentazione riducono il rischio che i messaggi finiscano in spam. Non possiamo garantire l’inbox di ogni destinatario.

01

Flussi sul ciclo di vita

Sequenze costruite sul vostro processo commerciale, con condizioni e tempi che rispecchiano come chiudete davvero una trattativa o un ordine.

02

Deliverability e reputazione

Configurazione di SPF, DKIM e DMARC, riscaldamento del dominio e monitoraggio della reputazione per ridurre il rischio che i messaggi vengano classificati come spam.

03

Segmentazione utile

Contatti divisi per interesse, acquisti e attività: meno invii identici a tutti, più messaggi pertinenti e meno disiscrizioni.

04

Numeri da leggere con giudizio

Seguiamo clic, conversioni e esiti di business. Le aperture, se le mostriamo, hanno limiti dovuti ai meccanismi privacy dei client email.

Quando serve

Quando l’email automation vale più di una campagna isolata

  • I follow-up commerciali partono ancora a mano e qualcuno li dimentica.
  • I carrelli abbandonati non ricevono un recupero automatico, o lo ricevono tutti uguale.
  • Le email finiscono in spam e non avete autenticato il dominio.
  • La lista è un unico blocco, senza segmenti per interesse o storico d’acquisto.
  • Mandiate le stesse comunicazioni ricorrenti copiando indirizzi da un foglio.

Il recupero carrelli nasce da un e-commerce WooCommerce che registra l’abbandono. Se i messaggi in arrivo vanno letti e smistati, si affianca l’automazione dei processi con IA. I form e le landing da cui partono i contatti stanno nella realizzazione di siti web professionali.

Cosa ricevi

Cosa comprende l’automazione email

Ogni attività è concordata prima di iniziare e rendicontata alla fine. Nessuna voce a sorpresa, nessun lavoro invisibile.

  • Configurazione della piattaforma di invio
  • Autenticazione del dominio e controllo deliverability
  • Progettazione dei flussi automatici e dei template
  • Integrazione con sito, e-commerce e CRM
  • Pulizia e segmentazione delle liste contatti
  • Report periodici e ottimizzazione dei flussi

Il percorso

Come si arriva da una lista ferma a flussi che lavorano

  1. 01

    Ascolto

    Capire quali messaggi mandate oggi, da dove arrivano i contatti e cosa volete che succeda dopo un clic.

  2. 02

    Analisi

    Dominio, reputazione, qualità della lista e integrazioni con sito, negozio o CRM.

  3. 03

    Progetto

    Mappa dei flussi, condizioni di ingresso e uscite, con i testi da scrivere o da rivedere.

  4. 04

    Realizzazione

    Piattaforma, autenticazione, template e collegamenti agli eventi reali (acquisto, form, abbandono).

  5. 05

    Collaudo

    Invii di prova, controlli di recapito e verifica delle disiscrizioni e dei consensi.

  6. 06

    Continuità

    Lettura di clic e conversioni, pulizia liste e ritocco dei flussi che non performano.

Dubbi frequenti

Domande frequenti sull’automazione email

Se la tua domanda non è qui, scrivici: risponde un tecnico, non un modulo automatico.

Perché le email finiscono in spam?

Le cause più frequenti sono autenticazione assente o sbagliata, liste di scarsa qualità, contenuti o volumi che danneggiano la reputazione. Si interviene su questi quattro punti; il risultato dipende anche dai filtri del destinatario.

Con quali piattaforme lavorate?

Con le principali soluzioni di email marketing e marketing automation, e con flussi via API quando serve collegarsi a un gestionale specifico. La piattaforma la scegliamo sul caso, non a catalogo fisso.

Che cosa sono SPF, DKIM e DMARC?

Sono record e policy del dominio che dicono ai server di posta chi è autorizzato a inviare a vostro nome e come trattare i messaggi sospetti. Senza di essi è più facile finire in spam o farsi impersonare.

È conforme al GDPR?

Progettiamo i flussi tenendo conto di consenso, base giuridica, disiscrizione, minimizzazione e conservazione dei dati. Gli adempimenti specifici vanno comunque allineati all’informativa e alle indicazioni del consulente privacy o DPO dell’azienda.

Potete integrare CRM o e-commerce?

Sì. I flussi hanno senso se partono da eventi veri: iscrizione, acquisto, abbandono carrello, cambio di stato nel CRM.

Come misurate il risultato?

Privilegio a clic, conversioni e azioni di business (appuntamento, ordine, rinnovo). Le aperture, quando disponibili, le leggiamo con cautela perché molti client le distorcono per privacy.

Parliamone

Le email partono a mano, o non partono proprio?

Raccontaci piattaforma, dominio e quali follow-up fate oggi. Ti diciamo da dove partire: autenticazione, un flusso o la pulizia della lista. Il primo confronto è gratuito.